Foglie d’oro

Gilbert Keith Chesterton
Foglie d’oro

Da Il cavaliere pazzo e altre poesie

Traduzione di Giulio Mainardi.
Tutti i diritti riservati.

Metro. Quartine di endecasillabi. Rime: XAYA.


GOLD LEAVES

Lo! I am come to autumn,
When all the leaves are gold;
Grey hairs and golden leaves cry out
The year and I are old.

In youth I sought the prince of men,
Captain in cosmic wars,
Our Titan, even the weeds would show
Defiant, to the stars.

But now a great thing in the street
Seems any human nod,
Where shift in strange democracy
The million masks of God.

In youth I sought the golden flower
Hidden in wood or wold,
But I am come to autumn,
When all the leaves are gold.


FOGLIE D’ORO

Ecco! Infin sono giunto all’autunno,
quando inver sono d’or tutte le foglie;
il grigio crine e l’auree foglie gridano
che la vecchiaia me e l’anno accoglie.

Cercavo in gioventù ’l prence degl’uomini,
in guerre universali capitano;
le erbacce anche alle stelle si sarebbero
ribellate con lui, nostro titano.

Ma adesso una gran cosa per la strada
sembra ogni cenno umano o mormorio,
dove in democrazia strana s’alterna
il milione di maschere di Dio.

In gioventù cercavo l’aureo fiore
nascosto nella selva o sul pianoro,
ora però sono giunto all’autunno,
quando tutte le foglie sono d’oro.


.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.